sabato 9 febbraio 2008

La morte ti fa bella...


Ho letto su http://www.rifletto.it/italian/salute.php?idnews=195 una notizia incredibile. L'autore dell'articolo, interessante e sconvolgente, è Matteo Neroni.
Pare che una sostanza chimica contenuta in creme di nuova concezione che promettono un "effetto lifting", danneggi in modo irreparabile la nostra pelle
.
Lo afferma una ricerca del Centro Ospedaliero Universitario del Quebec il cui studio è stato pubblicato sulla rivista British Journal of Dermatology. La molecola che causa il guaio è il dimetilaminoetanolo (DMAE). Pare che alteri le cellule causando la morte di parecchie di loro dopo 4 ore da un'applicazione. Francois Marceau, lo scienziato che ha guidato la ricerca, afferma che andrebbero approfonditi gli studi a riguardo e avvisa che si sa davvero poco sulle sostanze chimiche introdotte nella cosmesi negli ultimi 30 anni.
Davvero preoccupante... Nel dubbio... meglio tenersi qualche ruga, o magari ricorrere alle vecchie maschere alla frutta usate dalle nostre nonne... Del resto trovo poco rassicuranti anche i messaggi pronunciati velocissimamente al termine dei messaggi pubblicitari che propongono fantastiche pastiglie, sciroppi, compresse contro mal di gola, mal di testa e altri malanni e recitano inevitabilmente: "E'un medicinale, può avere effetti collaterali anche gravi, leggere attentamente il foglio illustrativo e le modalità d'uso..."



Un libro da leggere


L'autore è Paolo Barnard: è stato corrispondente dall'estero per alcuni grandi quotidiani italiani, collabora con Rai Educational e ha lavorato per Report, una delle poche trasmissioni televisive che giustificano il pagamento del canone.
Il libro, sconvolgente, è "PERCHÉ CI ODIANO", della BUR.

Parla del terrorismo: quello universalmente definito tale e quello perpetrato da Paesi che propongono sempre di sé un'immagine rassicurante, i presunti "Democratici" o anche "Difensori della democrazia", quelli insomma "Dalla parte dei buoni".

Si avvale di documenti ufficiali e racconta fatti di cui si parla poco, testimoniando stragi, soprusi e saccheggi, violenze e torture.

Non sapere è una colpa. Informarsi, è un dovere.

"L'ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia, ovunque". *1)


*1) Martin Luther King

Super mais con licenza d'uccidere


Mi capita spesso d'ascoltare il telegiornale di una rete televisiva francese.
Non parlano continuamente di Carla Bruni e del suo rapporto con Sarkozy, ma in compenso dicono, a volte, cose piuttosto interessanti.
Ad esempio: nella terra del Camembert hanno revocato il permesso di coltivare mais transgenico.
Pare fosse un mais davvero fantastico, perché era fornito di insetticida incorporato e così non andava inondato di veleni prima di finire sulle nostre tavole.
Già.
Pare fosse un po'meno fantastico agli occhi di chi aveva poi appurato, come testimoniava il servizio, che detto insetticida non sapendo distinguere tra animaletti benefici e animaletti da eliminare causava un'ecatombe di poveri, innocenti lombrichi nel terreno in cui cresceva.
E non è tutto: topolini alimentati per mesi con quel mais avevano sviluppato malattie al fegato...

Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi. (Groucho Marx)

mercoledì 6 febbraio 2008


"La terra non appartiene all'uomo,
è l'uomo che appartiene alla terra
e tutte le cose sono collegate
come il sangue di una famiglia.
Qualunque cosa capiti alla terra
capita anche ai figli della terra,
quindi non è stato l'uomo a tessere
la tela della vita, egli ne è soltanto un filo.
qualunque cosa faccia alla tela la fa a sé". *1)



*1) Capo IndianoSioux.

Terza età e oltre 19): mio padre, una vecchia poesia.


Nel quaderno dei vecchi scritti di mio padre, ho trovato una poesia che lui compose dopo la morte del nonno.
Traspaiono da quei
versi l'amore dato e l'amore ricevuto nella sua grande famiglia e mi pare quasi di sentirlo il violino del nonno che suona ancora, in qualche angolo della memoria, sottofondo struggente di qualche antico ricordo,

"La casa che risuonò delle nostre felici canzoni è deserta.
Nulla è più triste
che scorgerla da lontano
quasi sepolta nel verde e nel silenzio

Si riapriranno un giorno quelle finestre
ma non s'affaccerà il volto di mia madre a chiamare mio padre
che sotto a un vecchio abete
suonava con lente arcate
una melodia dolcissima

alla loro morte

alla nostra solitudine
fratelli".

Terza età e oltre 18): percorsi...


Papà è ancora a letto, sempre sereno, sempre più confuso. due giorni fa mi ha accolto chiedendomi cosa dovesse fare, in quella nuova giornata. "Ho l'impressione di essere inconcludente... non è meglio se mi alzo e faccio qualche cosa?" mi ha detto. Fuori intanto pioveva, pioveva, pioveva.. ma il pomeriggio ci ha regalato un arcobaleno. Ho sentito affrettarsi dei passi nel corridoio, e persone parlottare piano, poi grida soffocate di gioia, espressioni di stupore. Sono uscita a vedere cosa stesse accadendo e, al di là delle vetrate, oltre la piccola folla di carrozzine, di anziani appoggiati a un bastone, di assistenti e infermiere, l'ho visto, l'arcobaleno, pennellata di colori tracciata alta nel cielo, a rompere il grigio in un ponte magico tra noi e le nuvole.
Gli occhi sgranati, sono rimasta in silenzio, ad ammirare quell'incanto. Sono tornata da papà sorridendo, più serena. Ho sentito, dentro di me, una grande pace. Non siamo padroni di tutto. Non siamo padroni del tempo, della vita, della morte. Nessuno di noi è eterno. Ho smesso di sentirmi angosciata, quasi responsabile del fatto che mio padre sia arrivato all'ultima parte del proprio percorso.




sabato 2 febbraio 2008

Alzheimer: una nuova speranza


"La stimolazione elettrica di alcune aree del cervello migliora la memoria. E rappresenta dunque un potenziale trattamento per chi è affetto da malattie neurodegenerative come l'Alzheimer": è quanto riportato sul sito www.adnkronos.com di cui qui sotto vi segnalo la pagina. La ricerca continua: speriamo arrivino presto risultati incoraggianti che aiutino a sconfiggere questa malattia malefica capace di togliere a una persona i propri ricordi...


http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.1827189710