martedì 16 ottobre 2007

Cercare casa: prima parte.

Gli agenti immobiliari, almeno qui dalle mie parti, sono individui particolari.
Essi si dividono principalmente in:
  1. Affiliati in franchising
  2. Non affiliati in franchising
Gli appartenenti alla prima categoria sembrano bancari di una volta: completo rigorosamente blu scuro (raramente grigio fumo di Londra), camicia, possibilmente bianca, cravatta a disegnini piccolissimi, regimental o, per i più creativi, paperotti.

Gli appartenenti alla seconda categoria sono vestiti con più fantasia: si spazia dal modello "seguo l'ultima tendenza, ma sono un bravo ragazzo, quindi ti rassicuro col capello a posto" al modello "mi sono messo addosso quello che mi è capitato sottomano tanto se vuoi la casa te la prendi lo stesso".

Il problema non è il loro abbigliamento, franchising o no: il problema è il loro particolare linguaggio.

Abito in una zona sulla Costa. Ho imparato che:

se una casa è sperduta, lontana da negozi e mezzi pubblici, e quando la vedi capisci perché nessun altro s'è azzardato a costruire su quella collina brulla e argillosa, in cima a una salita impossibile, loro la definiscono: "abitazione perfetta per gli amanti della quiete e della tranquillità, un vero Paradiso perduto" (garantisco che mi è stato proposto un rustico, modello "cosa rimane dopo un terremoto", in un luogo che i nostri nonni avevano saggiamente chiamato "La valle dei lupi": evidentemente a loro tanto paradisiaco il posto non pareva, visto che dubito avessero scelto quella denominazione in preda a passioni ecologiste);

se una casa è ubicata su un dirupo e, affacciandoti alla finestra, hai una sensazione meravigliosa, ma solo se ami il bungee jamping, perché scorgendo la vallata incolta sotto di te vieni preso da un senso immediato di vertigini e ti pare che ti manchino le fondamenta sotto ai piedi, loro affermano che "il luogo è davvero particolare; si gode di una vista impagabile" (Attenzione:"vista impagabile" è spesso assoluta garanzia di costruzioni in vetta a monti e colline; la variante è "vista mare!" e lontano lontano in effetti, se non siete miopi potete scorgere una strisciolina d'un azzurro intenso più intenso del cielo e sognare la spiaggia...);

se l'appartamento è "ideale per una giovane coppia" non pensate a niente di romantico: il microscopico bugigattolo (loro sono certi che, amandovi da poco tempo amiate stare vicini vicini...) è al quinto, sesto piano di un condominio senza ascensore e senza riscaldamento;

se vi dicono "Ideale per le vacanze" significa che dormirete in un divano letto nell'accogliente soggiorno angolo cottura e che potrete aprire il pratico tavolo pieghevole solo quando il divano letto sarà perfettamente rifatto; l'armadio scorrevole a due ante vi aiuterà a scartare tutti i capi d'abbigliamento che non vi sono proprio indispensabili, anche perché dovrà contenere anche la biancheria di casa e, nel pratico angolo cottura, preparerete pranzi frugali veloci (non c'è alcun piano d'appoggio), sempre che, naturalmente, tavolo e divani siano chiusi;

se si dilungano in spiegazioni circa la disposizione delle stanze, ma non accennano all'esposizione della casa... è perché metà delle finestre si affacciano sul muro del condominio di fronte e l'altra metà dà direttamente sulla tromba delle scale;

se l'appartamento è "da personalizzare", preparatevi: cade a pezzi! (E' praticamente inabitabile, prima di averlo fatto ristrutturare completamente);

se vi invogliano parlandovi di "piccolo giardino terrazzato", non fatevi illusioni: trattasi di alloggio al piano terra con un marciapiede davanti alla porta finestra di un locale, che loro, anime poetiche, amano chiamare così;

se vi dicono che l'alloggio "gode di due terrazzi" non cominciate subito a sognare paradisi verdi di piante e cene sotto le stelle, perché nella mia zona chiamano "terrazzo" il balconcino dove al massimo potete mettere una sedia e appendere un vasetto di gerani... Come chiamano allora il terrazzo? Ma terrazza, naturalmente!

Se infine non parlano di case o appartamenti, ma di "soluzioni abitative" diffidate: non è perché vogliono dimostrare di possedere un lessico moderno. In tal caso
  • o non riescono a definire quanto stanno per mostrarvi con la parola "casa" neppure mettendoci tutta la loro volontà
  • o la "soluzione" in questione è cara, incredibilmente cara, ed è la soluzione migliore solo per chi ve la propone e spera, vendendola, di risolvere il proprio problema provvigioni per i dodici mesi seguenti.
(il seguito nel prossimo post... )

3 commenti:

fatascalza ha detto...

Ciao, scusa, ma non posso farne a meno....sono un consulente immobiliare..Non siamo tutti così, vi prego non fate di tutta un erba un fascio.
Ci sono un sacco di professionisti seri che fanno questo lavoro con il cuore,so che purtroppo la mia è una categoria poco amata...la più odiata dopo ii vigili urbani!!!ma non siamo tutti così
ciao e auguri per l'acquisto della tua casa
Fatascalza

dibì ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dibì ha detto...

Certo che esistono anche agenti seri e capaci, ci mancherebbe altro! Non credo esista una sola categoria di lavoratori "poco affidabili" in toto; oltretutto, svolgete una professione difficile. Riconoscerai però che molti tra voi hanno una grande fantasia e ne fanno abbondante uso... Sta a noi potenziali clienti scegliere con cognizione di causa. Spero, in ogni caso, tu ripassi a trovarmi presto, grazie per il messaggio e... buona fortuna, con tutto il rispetto che merita chi si impegna onestamente (senza drammatizzare, però: alle volte un sorriso aiuta...)