giovedì 11 ottobre 2007

Poesia per un giorno d'autunno


Oggi è un'altra stupenda giornata di sole e pare quasi estate.

Ma gli alberi stanno perdendo le foglie e qualche refolo di vento più fresco mi riporta all'autunno.

Dedico a tutti una poesia che amo molto.



Veder cadere le foglie


Veder cadere le foglie mi lacera dentro

Soprattutto le foglie dei viali

Soprattutto se sono ippocastani

Soprattutto se passano dei bimbi

Soprattutto se il cielo è sereno

Soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia

Soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
Soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami

Soprattutto se quel giorno
mi sento d'accordo
con gli uomini e con me stesso.

Veder cadere le foglie mi lacera dentro

Soprattutto le foglie dei viali
dei viali d'ippocastani.

Nazim Hikmet


Nazim Hikmet è edito da Mondadori.
Un anno o due fa è uscita una bellissima edizione delle sue poesie, ricca di foto suggestive in bianco e nero: un volume ben fatto a un prezzo molto basso, in un simpatico, piccolo formato e una bella copertina rigida

2 commenti:

La Casalinga di Voghera ha detto...

Buongiorno, e mille grazie per il suggerimento ( mi succede anche con l' inglese, non solo con il latino ! problema dato da riminescenze scolastiche ormai troppo lontane, e mancanza di tempo per verificare puntualmente su un vocabolario ... )
L' importante è che il concetto passi ( io sono solo un "casalingo consapevole" ... )

Auguri per il suo blog, che vedo iniziato da poco.
Ho scorso alcune pagine, trovandolo assolutamente non superficiali: ricambio quindi la promessa di ritornare.

Bruno

dibì ha detto...

Sono contenta del tuo passaggio nel blog e, soprattutto, che tu abbia voglia di tornare (se non ti spiace, diamoci del tu, non per mancanza di rispetto, ma... come promessa d'amicizia!)
Ai tempi del liceo correggevo bozze e ho ancora l'occhio piuttosto allenato, ma capisco benissimo che scappi qualche refuso, scrivendo...
"La casalinga di Voghera" è davvero una scelta simpatica, soprattutto visto che ti chiami Bruno! Buon fine settimana, caro "casalingo consapevole"... :)